Via Luigi Canonica 77 Ristrutturazione e reupero del sottotetto Ristrutturazione-recupero-del-sottotetto

Beretta Associati
L’edificio in oggetto sorge in Via Luigi Canonica 77, nella zona 8 di Milano, storica e centrale, a pochi passi sia dall’Arena e dall’Arco della Pace che da Porta Nuova e Corso Garibaldi, poco fuori il perimetro dell’Area C e comodamente servita anche dalla Metropolitana M5, raggiungibile in pochi minuti. 
Situazione attuale dell'edificio
L’edificio è composto da un piano terra destinato prevalentemente a commercio e a residenza, mentre i piani fuori terra dal primo al terzo sono destinati a residenza. Il piano sotto tetto, che al colmo contempla sempre un’altezza ragguardevole e superiore a cm 180, è attualmente destinato a soffitta. 
Al piano interrato sono presenti depositi, cantine e locali tecnici. 
L’attuale struttura dell’edificio, tipica degli immobili «vecchia Milano» con gli alloggi che si affacciano su una corte interna, è in mattoni pieni con solai in struttura lignea.
L’immobile è interamente sfitto ed in passato è stato oggetto di occupazioni abusive che lo hanno lasciato in pessime condizioni igienico-sanitarie.
Il nuovo edificio
Il progetto di ristrutturazione dell’immobile si pone l’obiettivo di realizzare un edificio che sia da una parte sostanzialmente nuovo ed all’avanguardia per quanto riguarda la qualità delle finiture, la prestazione energetica del sistema edificio-impianto (l’edifico sarà in classe energetica A), il comfort termo-igrometrico invernale ed estivo ed il comfort acustico, la fruibilità e la razionalità degli spazi interni, l’aggiornamento delle strutture alle vigenti normative sul tema antisismico, e che, dall’altra parte, mantenga un dialogo di continuità con il contesto urbano circostante e con le caratteristiche estetiche esterne originarie.
L’impianto planivolumetrico rimane sostanzialmente inalterato e vengono recuperati i sottotetti, mentre internamente all’edificio viene realizzata una nuova distribuzione degli ambienti interni, i quali saranno serviti da due nuovi ascensori realizzati per abbattere le barriere architettoniche ed inseriti in un contesto integralmente ristrutturato delle zone comuni e delle scale.
A piano terra verso Via Canonica saranno mantenute le destinazioni commerciali, ampliando la dotazione di spazio delle unità tramite un collegamento verticale esclusivo di ciascuna con il piano seminterrato, mentre nel cortile interno saranno realizzate due unità abitative ed uno spazio destinabile a studio professionale. Ai piani alti, come da vocazione dell’edificio esistente, saranno conservate le destinazioni residenziali. 
Filosofia impiantistica
Tutti gli appartamenti saranno dotati di impianto di riscaldamento invernale e raffrescamento estivo tramite pannelli radianti a pavimento. Questi ultimi saranno coadiuvati – per il funzionamento estivo – da deumidificatori a soffitto. Inoltre, ciascun appartamento sarà dotato di ventilazione meccanica con recupero di calore. 
La produzione di calore invernale e di fluido refrigerante estivo avverrà tramite fonti rinnovabili attraverso pompe di calore condensate ad aria poste in copertura, le quali produrranno, anche, almeno il 50% del fabbisogno annuo stimato di acqua calda sanitaria.
L’impianto di riscaldamento sarà completato con caldaie a condensazione modulari, come backup delle pompe di calore condensate ad aria nella stagione invernale.
Un impianto fotovoltaico in copertura per la produzione di energia elettrica completa la dotazione impiantistica dell’edificio.
Materiali e colori di facciata
Il fronte su Via Luigi Canonica sarà soggetto ad opera di ripristino tramite picozzatura e scrostamento delle porzioni di intonaco ammalorate e ricostituzione con intonaco civile a base calce. Lo stesso trattamento avverrà per lesene e modanature in cemento decorativo che saranno recuperate nel disegno e nelle dimensioni originarie.
La pitturazione finale avverrà con vernici minerali a base calce a tinta Giallo Desaturato. 
Stesso trattamento di finitura verrà applicato per quanto riguarda la facciata interna.
Gli infissi saranno sostituiti da sistemi maggiormente performanti a profili in legno lamellare di abete mordenzato/verniciato a colore Grigio come esistente. Le vetrate saranno a vetrocamera a lastre float extrachiaro.
Per i portoni esistenti si prevede un recupero con nuova verniciatura a tinta grigia.
E’ prevista la sostituzione del sistema di oscuramento con elementi in legno analoghi agli originari verniciati a tinta Grigio.
Il nuovo manto di copertura sarà in rame, così come il volume delle nuove cappuccine, le scossaline, i pluviali e le relative gronde.
Il cortile interno verrà ripristinato con nuova pavimentazione a ‘rizzada lombarda’ con l’inserimento di lastre in beola.
Parcheggio
Non esistono parcheggi pertinenziali per l’edificio esistente e, in considerazione dell’area su cui insiste l’edificio, risulta difficilmente perseguibile la realizzazione di un parcheggio interrato. La zona in ogni caso offre una notevole disponibilità di box interrati nelle immediate vicinanze.
Valutazione della sensibilità paesistica
La carta di attribuzione del giudizio sintetico di sensibilità paesaggistica delle Norme di attuazione del Piano delle regole comprende l’area nelle componenti del paesaggio/ aree di valorizzazione con classe 5 di sensibilità paesaggistica molto alta.
Relativamente alla valutazione della sensibilità paesaggistica si specifica che:
- l’edificio su Via Canonica mantiene la continuità della cortina edilizia e si allinea, con il recupero del sotto tetto, al colmo e al sotto gronda dell’edificio confinante ad est. Sulla nuova copertura saranno realizzati degli abbaini che avranno la stesse dimensioni delle aperture finestrate sottostanti;
- dal punto di vista morfologico e visivo l’edificio rispetta la continuità della cortina edilizia. Non vengono inoltre adottate tipologie costruttive differenti da quelle prevalenti in zona né soluzioni di dettaglio e di materiali significativamente diversi dallo stato attuale.
I prospetti dei corpi che si affacciano sul cortile interno, pur beneficiando del recupero del sottotetto, non modificheranno il rapporto facciate cortile, infatti tutte le falde che affacciano verso l’interno manterranno la quota d’imposta dell’attuale sotto gronda e sarà realizzata una falda a doppia inclinazione in conformità alla prescrizioni del Comune di Milano.
TAGS: Canonica;; recupero; sottotetti
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