Come proteggere la nostra famiglia dall’inquinamento atmosferico

Antonio Cianci
Quando guardiamo un bicchiere riempito a metà con dell’acqua, molti di noi tendono a dire che il bicchiere è “mezzo pieno”. Altri che il bicchiere è “mezzo vuoto”. È una situazione talmente comune da essere diventata un modo di dire, un modo di definire una persona: essere un tipo da bicchiere “mezzo pieno” vuol dire essere ottimista, mentre il contrario, essere da bicchiere “mezzo vuoto”, vuol dire essere pessimista. 
In realtà il bicchiere è sempre “tutto pieno”. L’altra metà è, infatti, piena d’aria. Solo che non si vede. Eppure è l’elemento più prezioso che abbiamo.
Purtroppo oggi tutto questo è minacciato dall’inquinamento. Secondo l’OMS, più del 15% delle malattie croniche sono causate dalla cattiva qualità dell’aria. Ogni giorno siamo esposti a inquinanti dannosi, quali gas di scarico, rifiuti industriali, residui plastici ed altri materiali tossici.
Ogni giorno usiamo antibiotici che possono provocare la formazione di nuovi virus più forti e resistenti per il nostro sistema immunitario. Ogni giorno la nostra salute peggiora semplicemente respirando aria cattiva. 
I numeri sono allarmanti. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità 12.6 milioni di morti l’anno sono riconducibili all’inquinamento dell’aria, causato principalmente dagli ossidi di azoto. In Italia, a causa dell’inquinamento dell’aria in città, nel 2012 si sono registrati 84.400 decessi prematuri. Si calcola che, a causa dell'inquinamento dell'aria, ogni abitante di una media città perda circa un anno di vita.
I rischi per la salute si trovano anche in casa, dove, oltre all’inquinamento che viene dall’esterno, si aggiunge quello che viene  dalle sostanze utilizzate nelle pitture tradizionali, negli arredi, nei prodotti per l’igiene della casa, i cosiddetti VOC (Composti Organici Volatili). 
Si tratta di sostanze in alcuni casi molto tossiche i cui effetti includono, a seconda delle concentrazioni, irritazioni agli occhi, al naso e alla gola, mal di testa, nausea, vertigini, asma. Ma possono generare, a lungo andare, effetti cronici che comprendono danni ai reni, al fegato, al sistema nervoso centrale; un’esposizione prolungata a composti come benzene e formaldeide può essere responsabile della comparsa del cancro. È per questo che occorre scegliere con attenzione di cosa ci si circonda. 
Un altro elemento di rischio viene dai batteri, alcuni dei quali sono oggi anche resistenti agli antibiotici. Si tratta di un rischio potenziale molto alto, in quanto possono causare problemi alla salute, gravissimi, e in alcuni casi anche mortali. Oggi si curano con gli antibiotici, ma purtroppo alcuni batteri, attraverso mutazione, sono diventati resistenti agli antibiotici, e questo è, secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, uno dei pericoli più gravi per la sopravvivenza della specie umana. Se non ci saranno gli antibiotici a curare gli effetti dei batteri sull’uomo o sugli animali, potranno verificarsi vere e proprie epidemie letali.
Negli ultimi anni sono comparse, per fortuna, alcune tecnologie in grado di limitare, se non eliminare, in alcuni casi, l’inquinamento dell’aria. Una di queste, Airlite, è una tecnologia di depurazione che si applica come una semplice pittura. Elimina le sostanze dannose presenti nell’aria (fino a circa il 90%), elimina muffe, batteri e spore, elimina gli odori come quelli di cibo e sigarette rendendo l’ambiente più pulito e salutare, sia a casa che sul posto di lavoro. 
Test di laboratorio mostrano che Airlite rimuove fino al 99,9% dei germi presenti sulla parete, compresi i super batteri resistenti agli antibiotici. Inoltre, impedisce allo sporco di depositarsi sulle pareti, rendendo gli ambienti più igienici e confortevoli. 
In altre parole permette di trasformare la propria casa in un depuratore d'aria naturale, che usa solo l’energia della luce. Nessun rumore, nessun consumo di elettricità, nessuna manutenzione, nessun effetto collaterale e una efficacia che dura nel tempo.
Applicare Airlite su una superficie di 100 m2 riduce l’inquinamento atmosferico al pari di una piccola foresta delle stesse dimensioni. Scegliere Airlite è come scegliere di piantare una foresta in casa propria, riportando l’aria al suo stato di purezza e pulizia – così da poter respirare senza pensieri.
Come afferma Kristen Grove, direttrice marketing della società: “In Airlite, noi crediamo che la tecnologia possa migliorare la vita delle persone e allo stesso tempo proteggere il pianeta. Partendo da questa idea di base, abbiamo creato un prodotto facile da usare che pulisce l’aria che respiriamo, elimina i batteri dalle nostre case, uffici e ospedali, riducendo così il consumo di energia - una combinazione unica in un mercato sommerso da apparecchiature inefficienti e da pitture e rivestimenti che contengono sostanze tossiche e dannose.”
Airlite non costa molto di più di una buona pittura. Inoltre, offre un’applicazione facile e durevole nel tempo e, grazie alla sua formula naturale, completamente priva di VOC (in Composti Organici Volatili), si asciuga velocemente, senza esalare vapori nocivi o odori spiacevoli.
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