Via Silva 27 Via Silva 27

Pierluigi Nicolin

COLLOCAZIONE
Il nuovo complesso residenziale di via Silva occupa un’area di circa 11.000 mq, realizzando una equivalente superficie lorda di pavimento, nella parte settentrionale del grande isolato sviluppatosi sul tracciato del piano Beruto (1889) prospiciente il confine nord-est del vecchio quadrilatero della Fiera. Il progetto elabora uno schema progettuale a edificazione perimetrale continua seguendo le indicazioni morfologiche del Piano comunale delle Regole e realizza il completamento della parte nord dell'isolato confinante con il liceo Boccioni di Piazzale Arduino in un modo dinamico mediante dei leggeri discostamenti dal filo della cornice perimetrale. In questo modo si ottiene una certa permeabilità: una porosità che mette in rapporto lo spazio della strada e quello del giardino interno caratterizzato dalle direzioni particolari dei suoi viali derivate dalle giaciture degli stessi edifici. Anche la 'breccia' aperta sul muro di cinta lungo via Flavio Gioia che introduce una scorciatoia verso viale Eginardo rientra in questo disegno. Con il trattamento particolare delle facciate, che presentano i fronti compatti su strada e quelli articolati dalle logge nella parte interna dell’isolato, si realizza l’ultimo intervento relativo al completamento morfologico di questa parte della città. 

IL PROGETTO
L’isolato di via Silva è delimitato da viale Eginardo, via Gioia e dalla stessa via Silva in un'area posta all'estremità nord-ovest del quadrilatero dell'ex Fiera. Entrando a Milano da nord lungo viale Scarampo il complesso apparirà sul lato destro all'imbocco di viale Eginardo mentre chi esce dalla città avendo sulla destra il quartiere di City Life godrà della vista ragguardevole della torre abitativa. Il complesso residenziale infatti è formato da due edifici snodati lungo le vie Flavio Gioia e Guglielmo Silva (6 piani su via Silva e 5 piani e mezzo su via Gioia) e da una torre di 19 piani leggermente arretrata sul fronte di viale Eginardo. I menzionati principi di architettura urbana producono la classica articolazione tra lo spazio pubblico della strada e lo spazio privato del cortile e portano a differenziare il fronte su strada da quello sul giardino, con i prospetti interni caratterizzati da un grigliato in aggetto di 280 centimetri a delimitare logge e balconi abitabili. L'alternanza dei prospetti a parete semplice con quelli articolati dai grigliati serve anche a introdurre una certa frantumazione del discorso narrativo dell'architettura e a comporre un montaggio in sintonia con la realtà caleidoscopica della metropoli. Il programma abitativo si articola in una varietà di alloggi differenziati per dimensioni e disposizione interna e offre una ricca scelta tra le abitazioni della torre, aperte alla vista del paesaggio metropolitano e le abitazioni lungo le vie Gioia e Silva affacciate sul verde del giardino. Il parterre interno è costituito da superfici a prato alternate ad aree destinate a giardino ed orto e bordate da zone piantate a boschetto. Il piano terra degli edifici, quasi si trattasse di un'estensione del disegno del giardino, ospita le hall di accesso ai vari corpi scala e funge da spazio di servizio condominiale, laddove l'accesso automobilistico al parcheggio sotterraneo con 170 box avviene dal passo carraio di via Silva. Mentre la soluzione complessiva del grande isolato 'alla Beruto' realizzata secondo le indicazioni morfologiche del PGT conclude per così dire l’antefatto della città ottocentesca, l’inserimento della torre di viale Eginardo avvia il rapporto con la nuova scala metropolitana e dota il quartiere di un significativo landmark alto più di 70 metri. In effetti oltre alla zona corrispondente al settore nord ovest milanese del Municipio 8 (Porta Volta, Fiera, Gallaratese, Quarto Oggiaro), va considerato il campo più prossimo di City Life, del Nuovo Portello, delle vie d'ingresso e di uscita del sistema autostradale, dove si sono formate nuove sequenze narrative e sono emersi i nuovi segni del paesaggio urbano.

MATERIALI E COLORI
I fronti compatti delle facciate sono realizzati da un rivestimento chiaro in EPS (Lastre termoisolanti costituite da polistirene espanso) ad esclusione dei prospetti dei piani terra rivestiti di lastre di pietra scura. Quest’ultimo rivestimento si estende anche nei volumi interni del piano terra come i vani di risalita verticale e altre parti comuni. Il materiale che definisce gli spazi delle logge sporgenti è una lamiera di alluminio di 3 mm di spessore con un colore di anodizzazione bronzo e una foratura ruotata di 45º. Lo stesso materiale è adottato per formare i parapetti delle logge a rientrare e dei balconi. Le varie recinzioni metalliche al piano terra formate da una tessitura di reti metalliche supportata da una struttura di acciaio, così come la bussola d’ingresso da via Flavio Gioia, hanno lo stesso colore ambrato. Per il resto l’intera struttura della parte edilizia del complesso di via Silva è formata da elementi tradizionali di calcestruzzo armato. Nel giardino interno condominiale è prevista una rete di percorsi per attraversare in diverse direzioni lo spazio a verde e raggiungere le varie parti compresa l’area destinata a giochi ai bordi del preservato muro di cinta del compendio demaniale.
Per i percorsi è prevista una pavimentazione architettonica in calcestre e per le aree più ampie a ridosso degli edifici una pavimentazione in lastre in pietra naturale e artificiale. La rampa dell’ingresso automobilistico al parcheggio sotterraneo posta lungo la via Silva, al confine ovest dell’area, è protetta da una struttura a pergola in estensione del giardino.
Il giardino composto di varie zone, bordate da una fascia metallica, è sostanzialmente un tappeto erboso con la presenza di alcune alberature e cespugli di graminacee per un'altezza di terreno costante di 60 cm, oltre ad alcune zone opportunamente rialzate per consentire lo sviluppo dell'apparato radicolare.

FILOSOFIA IMPIANTISTICA
L’edificio, in classe energetica A, possiede impianto geotermico ad acqua di falda e sistema di back-up di riscaldamento con collegamento alla rete di teleriscaldamento cittadino. Tutti gli appartamenti sono dotati di impianto di riscaldamento invernale e raffrescamento estivo tramite pannelli radianti a pavimento. Questi ultimi sono coadiuvati, per il funzionamento estivo, da deumidificatori a soffitto. Inoltre, ciascun appartamento è dotato di ventilazione meccanica con recupero di calore ad alta efficienza. La produzione di acqua calda sanitaria è garantita da pompe di calore geotermiche. La produzione dei fluidi vettori in regime estivo avviene tramite pompa di calore condensata ad acqua ubicata al piano interrato. Lo scambiatore in regime invernale può essere utilizzato in alternativa alle pompe di calore in caso di manutenzione. Un impianto fotovoltaico in copertura per la produzione di energia elettrica completa la dotazione impiantistica dell’edificio.

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